Napoli, Recinto Uomini illustri appello contro il degrado e abbandono
Napoli, Cimitero monumentale di Napoli,
Recinto degli Uomini Illustri, Tomba di Pasquale Stanislao Mancini
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| P. S. Mancini, foto giovanile |
sindaco@comune.napoli.it)
segreteriapresidente@provincia.napoli.it
presidente@provincia.avellino.it
Sindaco@comunecastelbaronia.it
Preg.mo e Carissimo Sig. Presidente della Repubblica Italiana
On. Giorgjo Napolitano
Palazzo del Quirinale
ROMA
Preg.mo sig. Presidente,
desidero rivolgermi e Lei, Padre della Patria e cittadino della città di Napoli, il Cimitero Monumentale di Napoli, in particolare il Recinto degli Uomini illustri, dove sono sepolti i grandi della Nazione Italiana, Croce, De Sanctis, Settembrini, Parzanese, P. S. Mancini di quest'ultimo nel 2017 sarà celebrato il bicentenario della nascita; e di tanti altri grandi del nostro Risorgimento e patriarchi della nascente Repubblica Italiana, si trova un grave stato di degrado e di abbandono. Tombe sconnesse, busti di bronzo che nel tempo sono stati trafugati. Nessun impianto di videosorveglianza...
Per tutti segnalo quella del nostro concittadino ed irpino P. S. Mancini, dove si presenta in uno stato di triste di abbandono, nessuno se ne preoccupa!
Desidero inoltre fare un appello all'uomo di cultura e di azione che è Lei, al garante dei diritti anche dei trapassati nell'essere onorati, specie in occasione del 150 anniversario dell'Unità d'Italia.
La invito a visitare il Recinto degli Uomini illustri, almeno per portare un fiore e così invogliare le istituzioni: Comune di Napoli, Provincia e Nazione a prendere i provvedimenti di tutela. Molti busti sono a terra vicino alle tombe.
Per tutti ricordo il trafugamento dello stemma di Totò, ma nessuno si è preoccupato di attivare interventi di tutela del Recinto. mentre Firenze, e Milano custodiscono con grande attenzione e decoro le memorie dei cimiteri monumentali: patrimonio della nazione e dell'Umanità.
La presente missiva è stata inviata a tutti le Istituzioni preposte.
Spero che come segno concreto per le celebrazioni in atto dell'unità d'Italia che i cimiteri monumentali vengano dichiarati con decreto patrimonio della Nazione e pertanto tutelati e valorizzati.
Con grande stima ed ammirazione La ringrazio per quanto farà.
Ariano Irpino, 19 ottobre 2010 Giovanni Orsogna


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